Biblioteca Pisistriaca

Come nella prima Grande Biblioteca di Atene di Pisistrato, anche qui si celano i testi più rari con i contenuti più segreti del nostro passato, qui  trovi un curioso catalogo di libri antichi e rari, old books, livres anciens - libri di pregio, libri di occulto, libri d'arte, libri illustrati, prime edizioni, ecc.Libri antichi del 1500, 1600, 1700, 1800 e primi del 1900.La Biblioteca è una collezione di libri che contiene un mondo fantastico e reale di segreti e sapere che aspetta di essere scoperto; il termine biblioteca viene usato in forme vicine in lingue come il tedesco (Bibliothek), francese (bibliothèque), norvegese (bibliotek), spagnolo (biblioteca), svedese (bibliotek), danese (bibliotek), polacca (biblioteka), portoghese (biblioteca), rumena (bibliotecã), russa (Библиотèка), olandese (bibliotheek), e naturalmente nel greco moderno (βιβλιοθήκη). In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro. Altre lingue come l'islandese, finlandese, l'arabo e persiano, usano parole derivate da altre radici che nelle rispettive lingue significano comunque libro: (Bokasafn, Kirjasto, e Raamatukogu, maktaba" e Ketabkhaneh,.Il Bibliotecario è un “artista” non è lo studioso o il professionista d'una disciplina, o il lettore accanito e neppure il bibliografo o il bibliofilo nel senso più proprio delle parole, per potersi riconoscere le attitudini di bibliotecario bisogna riconoscersi il fatto di essere a servizio degli altri e creare per loro il mondo di sapere che abbisognano.Tuttavia, una delle doti più tipiche del bibliotecario è, o dovrebbe essere, la modestia. L'immensità dell'apparato di scienza da cui egli si vede circondato sviluppa generalmente in lui questa dote ricordandogli in ogni momento, meglio che a chiunque altro, quanto sia grande il vuoto del proprio sapere: cioè, come confessava Socrate, quanto sia grande la propria ignoranza. Chi non ambisce alla superiorità che questa cosciente modestia può conferirgli non ha l'animo di bibliotecario.